Non c’era mai stato un universo “immaginario” così concreto, una prospettiva futura così viva, una proiezione così nitida della nostra Weltanschauung applicata al mondo che verrà e che dovemmo (e dovremo, se avremo sufficiente volitività) contribuire ad edificare, come quella che Alberto Brandi ci propone nella Saga di Terra Ancestrale.
Questo pensiero mi era già sovvenuto concludendo la lettura del primo volume; finito il secondo, ne ho avuto una solida certezza. Tralasciando le qualità eccezionali dell’Autore come tale, quanto mai presenti e necessarie per rendere valida una tetralogia di romanzi in divenire – qualità ampiamente elogiate in altre sedi, alle quali ci accodiamo – vi è, da parte di chi scrive queste poche righe, l’urgenza di sottolineare il potere mitopoietico che questo racconto è in grado di evocare nel lettore.
Su una Terra governata dallo Stato delle Nazioni, nato dopo una rivoluzione nel solco di una Terza Via dalle tinte profondamente archeofuturiste, in un futuro non molto lontano, un’umanità dalle radici ben salde si proietta verso le stelle colonizzando Luna, Marte, vari satelliti del nostro sistema solare (e non solo). Ovviamente, le difficoltà nel gestire una simile vastità di spazio e abitanti sono inimmaginabili, e non mancano intrighi, nemici di varie estrazioni ideologiche, tradimenti e scoperte straordinarie che sconvolgeranno il corso degli eventi.
Un’ambientazione fantascientifica studiata nei minimi dettagli, al limite della maniacalità (apprezzatissima), che tende con modestia verso il modus operandi tolkieniano, ma che – per fortuna, e non avevamo dubbi – si distacca ampiamente dall’immaginario sci-fi, trito e ritrito, che ci propinano bibliograficamente e cinematograficamente da decenni con le produzioni mainstream.
I volumi presentano un’Appendice colma di informazioni utili e approfondimenti che permettono di calarsi ancora più profondamente nell’ambientazione, nella politica, nella gestione dello stato, nei vari settori delle forze armate (grandi protagoniste) e delle fazioni nemiche… nei luoghi, flora, fauna, concetti affrontati: uno su tutti, che mi piace riportare come esempio, è l’idea della Confluenza (o Teoria del Pensiero Integrato), l’approccio pedagogico e scientifico sviluppato dal Ministero dell’Istruzione e della Propaganda, che prevede un metodo di studio basato sull’integrazione sistematica di discipline tradizionalmente separate. Uno dei tantissimi pezzi di questo complesso mosaico, di cui si accenna in poche righe nel corso dei volumi, ma che ha un peso fondamentale per la comprensione del contesto.
Terra Ancestrale è una narrazione radicata, e quindi radicante, nei valori di cui è permeata. Valori, simboli, sacralità e mistica guerriera che hanno enorme potere nell’alimentare il fuoco interiore di chi già è avvezzo alla visione del mondo identitaria, ma che sono in grado di accenderne facilmente di nuovi in tutti quei lettori giovani e meno giovani, antropologicamente predisposti, che vi si rapporteranno per la prima volta. Quello che oggi non si capisce, o, per meglio dire, abbiamo dimenticato, è proprio l’importanza della narrativa, che i nostri nemici hanno ben saputo egemonizzare nel tempo. La nostra Civiltà si è trasmessa e ha rinnovato se stessa nei millenni attraverso i racconti e le fiabe, non con saggi e pamphlet – di certo utilissimi e indispensabili – ma spesso rivolti solo alla mente delle persone e raramente al cuore. È quanto mai necessario tornare a leggere, quantitativamente e qualitativamente, storie, avventure, viaggi reali e fantastici che incarnino – come in questo caso – un modello ideologico e pragmatico da perseguire, lasciando segni e dolorose cicatrici, facendo ridere e commuovere, ispirando con gesta eroiche e indignando con nemici terribili. Dobbiamo tornare ad affidarci all’Epica, al Mito perenne che sempre si rinnova e a chi ha il potere di trasmutare queste frequenze in testi che vadano a ripopolare l’immaginario di un intero ambiente, qualunque cosa questo termine possa significare oggi, che abbisogna ormai da molto di nuova linfa.

Consci del sempre minor tempo a disposizione da dedicare alla lettura, in questi tempi maledetti dal germe del liberalcapitalismo, ci prendiamo la responsabilità di consigliare, di spronare a leggere e far leggere questa saga incredibile e necessaria, per la quale fremiamo nell’attesa del prossimo volume, previsto per il prossimo anno.
Primo volume: https://www.passaggioalbosco.it/terra-ancestrale-la-memoria-del-sangue/
Secondo volume: https://www.passaggioalbosco.it/terra-ancestrale-%e2%91%a1-stelle-senza-luce/
Offerta primo e secondo volume: https://www.passaggioalbosco.it/terra-ancestrale-volumi-%E2%91%A0-%E2%91%A1/




