Lasciatemi innanzitutto dire come sia un grande onore essere qui, oggi, a Firenze, a parlarvi della militanza studentesca fiamminga. Noi siamo l’NSV!, e da quasi cinquant’anni, questa sigla riesce a riunire studenti nazionalisti da ogni angolo delle Fiandre e da quasi cinquant’anni, ancora, ne influenziamo la politica nazionalista, nelle strade come in Parlamento.
Nel mio discorso, voglio soprattutto rispondere a due domande essenziali, iniziando dalla prima, e più scontata: cos’è l’NSV!? In secondo luogo, poi: quale influenza ha l’NSV! su quanto ci circonda? Per rispondere alla prima domanda, farò riferimento ai tre pilastri su cui la nostra esistenza si basa: la vita studentesca regolata in modo tradizionale, l’istruzione dei nostri membri e – naturalmente – la militanza. Quanto alla seconda domanda, ne approfondirò la risposta facendo riferimento alle più recenti manifestazioni a cui abbiamo preso parte.
Iniziamo, dunque. Cos’è l’NSV!? Avevo parlato di tre pilastri essenziali, e lasciatemeli quindi spiegare. Non vi sorprenderà sapere che noi fiamminghi amiamo bere birra, e che ci piace berne molta. Dopotutto, siamo storicamente e internazionalmente noti per questo. Tuttavia, la birra non è mai fine a se stessa, ma solo un mezzo per raggiungere un fine, e questo fine, questo obiettivo, è per noi immancabilmente e sempre il cameratismo che unisce persone, anime unite dalla medesima visione del mondo. Ciò si ricollega al primo pilastro su cui si fonda la nostra associazione: la vita studentesca e le sue tradizioni. Un pilastro, questo, che si palesa nei berretti e nei nastri che indossiamo, nelle canzoni studentesche fiamminghe e germaniche che cantiamo, nella lingua che parliamo e nei vestiti che indossiamo. È una tradizione unica delle Fiandre, con influenze tedesche, certo, anche se in versione meno militaristica rispetto a quanto usava e usa in Germania. Si tratta, per noi, di un nugolo di tradizioni tramandateci da chi ci ha preceduto, e che ci sentiamo intimamente obbligati a trasmettere a quanti ci succederanno.

Bere birra e cantare canzoni non salverà le Fiandre e l’Europa, ne siamo consapevoli. Ecco perché è importante educare i nostri membri, in particolare i simpatizzanti che, per il momento, si limitano ad aspirare di diventare militanti a tutti gli effetti. A tal fine, organizziamo conferenze mensili con relatori nazionali e internazionali. Pubblichiamo ogni anno diverse riviste nazionaliste, lette da studenti, politici, imprenditori e così via. Tanto è ciò che facciamo, e non abbiamointenzione di fermarci, con l’obiettivo di formare l’élite sociale di domani all’interno delle nostre fila. I nostri anziani, camerati di un tempo, sono ormai entrati nei comitati di redazione dei principali giornali di destra, e ricoprono ruoli dirigenziali e di leadership in grandi e influenti aziende. Tra costoro, non mancano ingegneri, avvocati, medici e imprenditori.
Tuttavia, ancora, limitarsi a scrivere articoli e partecipare a conferenze non basterà a salvare le Fiandre e l’Europa. Ecco perché noi, unici tra le associazioni studentesche fiamminghe, siamo costantemente impegnati nella militanza più vera. Esempio migliore ne è la nostra grande manifestazione annuale, in cui centinaia di nazionalisti si riuniscono a marciare per le strade di una o un’altra città fiamminga. Ricordo vividamente la marcia “Ons sal dit oorleef” del 2018, in cui protestammo contro l’uccisione di massa dei boeri bianchi in Sudafrica. Ricordo con altrettanta emozione la nostra manifestazione per l’indipendenza fiamminga, poche settimane prima delle elezioni federali ed europee. E come potrei dimenticare l’evento Generation Remigration di sei mesi fa? Più di 800 militanti nazionalisti e identitari provenienti dalle Fiandre, dai Paesi Bassi, dalla Germania e dalla Francia si sono riuniti a Gand per inviare un messaggio chiaro agli alti papaveri della politica politicante: i giovani europei vogliono la remigrazione!

Ciò ci porta dritti alla seconda domanda: quale influenza ha l’NSV! sulla politica e sulla società fiamminghe? Siamo un’organizzazione studentesca indipendente dai meccanismi partitici, ma ovviamente ciò non significa affatto un’assenza di orientamento ideologico. Dalla nostra fondazione nel 1976, l’NSV! ha fornito la maggior parte dei membri del parlamento e dello staff del Vlaams Belang, il maggior partito delle Fiandre e l’unico ancora con un carattere definibile come nazionalista. L’attuale presidente del Vlaams Belang era, 15 anni fa, il presidente nazionale della nostra associazione studentesca. In un certo senso, siamo effettivamente indipendenti dai partiti, ma la politica nazionalista fiamminga dipende da noi. Dopo la laurea, molti dei nostri membri continuano a orientare la politica dei partiti nazionalisti, sia in parlamento che dietro le quinte. Come associazione studentesca, tuttavia, rimaniamo un’organizzazione metapolitica. Cerchiamo quindi di forgiare lo spirito fiammingo anche al di fuori del Parlamento. Per contribuire a questo sforzo, io e altri tre camerati abbiamo fondato un paio di mesi fa una casa editrice tutta nostra. Si tratta solo di un esempio fra gli altri di ciò che siamo, però. Il migliore in assoluto, come ho già detto, sono sempre le nostre manifestazioni annuali.

Prendiamo, ad esempio, la nostra marcia per il Sudafrica. I fiamminghi e gli olandesi mantengono un legame speciale con i boeri. Anche se la nostra lingua non è del tutto la stessa, riusciamo a capirci senza problemi. Non soltanto abbiamo riscosso l’attenzione della comunità internazionale, e siamo stati premiati dalla gratitudine dei boeri sudafricani per il nostro attivismo, ma abbiamo anche fatto in modo che il fiammingo medio avvertisse davvero in sé la vicenda del genocidio di cui i boeri sono vittime, operando per far sì che il nostro governo non potesse più rimanere in silenzio, e si trovasse costretto a prendere posizione.
Quanto all’anno appena trascorso, è stato interamente dedicato alle elezioni. Fin dalla nostra fondazione, abbiamo sostenuto la distruzione del Belgio e la creazione di uno Stato fiammingo indipendente. Anche se non abbiamo ancora conseguito l’indipendenza delle Fiandre, siamo comunque riusciti a lanciare la carriera politica di uno dei nostri membri. Durante il suo discorso, ha alzato un cartello con su scritto: “fuori gli stupratori stranieri”. Un’istantanea, la sua, condivisa online non solo nelle Fiandre, ma anche in Francia, in Germania e persino negli Stati Uniti. Questa persona, attualmente, altri non è se non la presidentessa dell’ala giovanile del Vlaams Belang, dove continua imperterrita a promuovere i valori tipici dell’NSV!.
Uno dei nostri traguardi più spettacolari è stata senz’altro Generation Remigration, tenutosi a marzo. Martin Sellner, ben noto qui, è venuto a Gand per parlare con noi e chiarire a tutti i presenti che la remigrazione non solo è possibile, ma è necessaria per garantire il futuro del nostro continente. Poco dopo la manifestazione, il Vlaams Belang ha adottato la remigrazione come sua posizione ufficiale. Da allora, l’intero dibattito politico fiammingo ha ruotato attorno al tema. È stato il NSV! a renderlo possibile.
Nelle Fiandre, i nostri berretti grigi e i nastri bianco-neri-rossi sono famosi – o forse dovrei dire famigerati – da decenni, ma sempre più spesso veniamo riconosciuti anche a livello internazionale. Quando partecipiamo a eventi con i nostri simboli in Germania o in Austria, veniamo immediatamente avvicinati da persone che si congratulano con noi per i nostri risultati. A Vienna come a Parigi, se ci muoviamo senza simboli e a qualche manifestazione le persone ci chiedono da dove veniamo, alla risposta “Fiandre” segue quasi sempre la medesima domanda: “siete dell’NSV!?” Sembra che il nostro berretto e il nostro nastro siano diventati davvero un ottimo spunto di conversazione.

Siamo ben consapevoli che i problemi che affliggono le Fiandre sono gli stessi che interessano anche Francia, Germania, Italia, come pure l’Europa intera. Di conseguenza, il nostro attivismo ha assunto naturalmente anche una dimensione internazionale. Collaboriamo regolarmente con Action Radar Europe. I camerati del National Party hanno partecipato ai nostri ultimi tre congressi annuali, e quelli de La Cocarde sono immancabili alla nostra kermesse annuale. Più che mai, dobbiamo lavorare insieme, oltre i confini. L’NSV! è orgogliosa di svolgere questo ruolo nelle Fiandre, ruolo che altri, meritoriamente, ricoprono altrove. Naturalmente, una forte opposizione non manca. A Lovanio e Gand abbiamo perso il nostro riconoscimento ufficiale nelle università. Cercano di rovinarci finanziariamente con multe salatissime e procedimenti legali. Gli antifascisti e i migranti cercano di intimidirci per strada. Non abbiamo paura delle loro leggi. Non abbiamo paura dei loro giudici. Non abbiamo paura delle loro minacce e della loro violenza. Sono loro che dovrebbero avere paura di noi. Siamo qui da 50 anni e per altri 50 anni qui resteremo. Non ci fermeremo finché il Belgio non sarà solo un ricordo e le Fiandre non saranno libere. E anche allora, continueremo e persevereremo, fino a quando l’Europa non apparterrà nuovamente agli europei.




