Pubblicato nel 2025 da Passaggio al Bosco Edizioni, Enea – Italia – Europa. Dalle rovine a una nuova fondazione raccoglie gli atti del convegno tenutosi a Milano il 25 ottobre 2025, promosso dall’Istituto Eneide per la Civiltà Europea. L’opera, collettiva e programmatica, nasce come momento fondativo di un progetto metapolitico europeo che si ispira all’Institut Iliade di Parigi e all’Institut Carlos V di Spagna.
I relatori principali sono Claude Chollet, Pierluigi Locchi, Cristian Jiménez, Francesco Marotta, Marco Scatarzi e Adriano Scianca, autori di interventi che intrecciano storia, filosofia, politica culturale e simbolismo europeo.
In apertura, Claude Chollet, segretario generale dell’Institut Iliade, firma il saggio Coraggio, perseveranza e discernimento per una nuova Europa. Egli descrive la crisi del continente come crisi di civiltà: una perdita di memoria, identità e sacralità che ha reso gli europei “sradicati e intercambiabili”. La sua analisi, ispirata al pensiero differenzialista francese, propone una rinascita radicata nel patrimonio culturale, biologico e spirituale dei popoli europei, in opposizione al globalismo e al livellamento moderno.
Segue Cristian Jiménez, coordinatore dell’Instituto Carlos V di Spagna, con Italia, Spagna, Europa: il comune destino della nostra riconquista. In un discorso fortemente simbolico, Jiménez rievoca la figura di Carlo V come emblema dell’unità europea, collegando le radici romane e cristiane di Spagna e Italia all’eredità dell’Eneide. Il suo contributo unisce storia e metapolitica, delineando un “umanesimo militante” fondato sulla lunga memoria e sulla trasmissione di valori identitari.

Francesco Marotta, rappresentante dell’Istituto Eneide, propone invece una riflessione più teorica con L’Istituto Eneide per la Civiltà Europea. La sua analisi ruota attorno a tre assi: identità e differenza, crisi e rigenerazione, politica e metapolitica. Denuncia la “desolazione atlantista” e il dominio economico della modernità, proponendo una rinascita culturale fondata su misura, tradizione e pensiero critico. Marotta riprende autori come Ernesto De Martino, Carl Schmitt e Samuel Huntington, collocando l’Europa come civiltà autonoma distinta dall’Occidente anglosassone.
Marco Scatarzi, direttore editoriale di Passaggio al Bosco, chiude con Natura, eccellenza, bellezza: le linee di vetta della rifondazione europea. È un testo dal tono quasi manifesto, che definisce i principi dell’Istituto Eneide: radicamento, verticalità, eroismo del pensiero e fedeltà alla propria natura. Scatarzi richiama la lezione di Dominique Venner e di Adriano Romualdi, delineando una via “ardita e futurista” che trasforma la memoria in azione e la tradizione in movimento.
Il volume si conclude con un intervento di Adriano Scianca, che riassume il senso del progetto come “battaglia metapolitica per la rinascita dell’anima europea”, richiamando la necessità di una cultura attiva e incarnata.
Nel complesso, Enea – Italia – Europa è un’opera che intreccia saggistica, idealità e militanza culturale. Un mosaico di voci unite dal desiderio di restituire all’Europa una coscienza di sé, una missione e una forma: dalle rovine, appunto, verso una nuova fondazione.




